Piove, Governo Bugiardo!

Finalmente torno a scrivere, non mi dilungo sulle varie peripezie in corso, quindi diciamo che spero di essere sempre più presente.

L’ultima cosa che mi piacerebbe fare è parlare di politica, ma come si  fa a non rendersi conto che siamo nell’ennesimo, insuperabile, ridicolo stallo? Che il politico sia un furbone pronto a rimangiarsi le parole dette cinque minuti prima, questo lo sappiamo benissimo, tuttavia ora sono così tanti i personaggi a rimangiarsi la parola che non credo proprio si possa rimanere indifferenti, o perlomeno ci si faccia due risate pensando che il cabaret ce lo si aspetterebbe in altri ambiti.

Cominciamo col personaggio numero uno, il mitico Luigi Di Maio: non sarà sfuggito ai più che ciò che sta tentando di fare va ben oltre i famosissimi dictat del Movimento 5 stelle, ovvero nessun tipo di alleanze partitocratiche che “per 20 anni hanno mandato l’italia al macero”. Ora ci si apre a Salvini con una possibile alleanza per formare un governo fatto di temi e obiettivi comuni; lo stesso Salvini che ha basato la sua campagna elettorale sputando contro i Grillini ogni cinque minuti… e poi, quali temi comuni? I programmi del centrodestra e del M5S sono come la maionese e il cioccolato. Non contento strizza anche l’occhio al PD, altro partito plurismerdato da grillini & co. Solo questo basterebbe a deludere migliaia di persone che hanno votato il movimento.

Poi c’è Salvini che come già ho detto ha sempre schifato il M5S con frasi populiste e che ora sembra il fidanzatino modello. Inoltre ogni giorno conferma che l’alleanza del centrodestra è solidissima e non si discute. Piccolo problema, Berlusconi vorrebbe vedere tutti i rappresentanti del M5S al rogo! O Salvini è davvero un equilibrista sopraffino, oppure da qualche parte dovrà cadere.

E ancora c’è sempre lui, l’immancabile, insostituibile, onnipresente Berlusconi. Non solo egli afferma da circa un anno che i M5S sono nell’ordine: gente che non ha mai lavorato, pericolo populistico, peggio dei comunisti, un branco di sprovveduti senza arte ne parte. Oggi lo sostiene ancora di più, no governo con Di Maio.

La sinistra, ridotta a l’ombra di se stessa ribadisce: no alleanze per formare un governo, noi siamo l’opposizione! Bisognerà vedere opposizione a cosa…

Ah già, c’è anche la Meloni… interessa a qualcuno?

Non ci vuole un genio per capire che qualsiasi tipo di roba venga fuori da sto caos, non sarà niente di buono. Signore e signori tenetevi ancora una volta le mutande strette, qui si balla di nuovo.

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Disillusione

Un tempo avevi delle aspettative. Anzi è la vita stessa che ti riempie di aspettative, e allora ti prepari, studi, lavori con fatica per avere quel qualcosa in più. E magari assaggi un po’ di quello che di dolce potresti avere per il tuo futuro. Ma un giorno ti accorgi che tutto ciò che hai ottenuto era solo una breve parentesi, come un sogno che ben presto finisce e poi ti svegli. La verità è che tutti dicono che non ti devi accontentare, che devi puntare alto ma ti ritrovi a non poter far null’altro che lasciarti vivere e prendere quelle briciole che trovi per terra. E quel momento dove ti senti in cima al mondo viene cancellato lasciandoti una flebile speranza che magari tornerà, ma poi il tempo passa e non succede, e man mano dimentichi quella persona, sembra un’altra, sembra qualcuno che non sei più. Le tue qualifiche ed esperienze non ti appartengono e non servono più a niente. E ricominci da zero. Pensi a quel giorno in cui tuo padre ti disse: “Ti ho fatto studiare così tanto perchè tu non facessi la vita che ho fatto io, perchè è dura”; Il cerchio si chiude e alla fine stai proprio facendo ciò che lui non voleva tu facessi.

Ma forse mi sbaglio, forse anche questa è una parentesi e magari, un giorno mi sveglierò di nuovo.

Doveri

Pensate a questa parola e fate mente locale… quante delle vostre azioni quotidiane fanno parte di questa categoria? E quante invece fanno parte dei Piaceri?

Cominciamo con il dovere per antonomasia: il lavoro. Io credo che pochi possano far coincidere il lavoro con piacere, e questi eletti forse non sanno cosa hanno tra le mani. Per la stragrande maggioranza di tutti gli altri il lavoro è esclusivamente un dovere. E nella migliore delle ipotesi sono 8 ore al giorno. Quante ore ci sono in una giornata? 24 mi dicono dalla regia, quindi 8 ore corrispondono al 30% del giorno. Lasciamo perdere gli straordinari. Poi ci sono cose come: la spesa, le faccende burocratiche come pagare una bolletta, o andare all’asilo a prendere i bambini (per chi ha famiglia), andare in farmacia, ecc. questo mediamente potrebbe occupare dai 40 minuti ad un’ora, ed io essendo positivo ci metto 40 minuti. Circa il 3%. Poi abbiamo la casa: mettere a posto, cucinare, pulire, lavare i piatti, la cucina, e tutto ciò che concerne la casa. Questo ci occupa un paio di ore al giorno, premettendo che pranziamo fuori a lavoro. 2 ore = 12%. Ah poi giustamente mettiamo in conto che almeno 7 ore dobbiamo dormirle? 29% . Voi mi direte, ma esiste il weekend! Quello possiamo dedicarlo al piacere… certo dopo che si sono adempiuti i doveri che non siamo riusciti a fare in settimana e sono tanti. Per esempio la mega spesa della settimana, fare benzina, pulire bene la casa. Ma parliamo dei giorni settimanali, finora abbiamo raggiunto un bel 74%. Vedete voi se lavarsi è un dovere o un piacere, a seconda della risposta si può arrivare all’ 80% come niente.

Tutto questo discorso per fermarci un momento a capire cosa davvero ci fa sentire vivi, cosa rimane scolpito nella nostra memoria e cosa ricorderemo più facilmente della nostra vita, i doveri o i piaceri? Tutto ciò che ci rende felici, umani e speranzosi, è quel 26% della nostra giornata, così prezioso e così sfuggente. Ed è per questo che cerchiamo sempre di più la felicità, perchè ne abbiamo così poca da goderci che non basta mai.

Ah, per dovere di cronaca (eh si anche qui doveri…) bisogna annoverare nei doveri anche quelle volte che bisogna ascoltare i problemi di qualcun altro ( ma come non ne abbiamo già abbastanza dei nostri?).