Wrong Turn Cap 02

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Se questo è Sport…

Ci sono situazioni in cui anche un non sportivo non può lasciare cadere. La questione è la qualificazione di Champions, Juventus – Real Madrid, finita 3-1 per un evento che definire anacronistico è dir poco. E si perchè la Juve al 93° stava vincendo 3-0, con uno scarto di gol che le avrebbe permesso ancora di sperare di accedere alle finali. Invece l’arbitro, un certo Oliver, fischia a pochi secondi dalla fine un rigore alquanto improbabile che sembra una bomba ad orologeria già programmata. A vedere la moviola è stato un contatto quasi inesistente, ulteriore beffa, espulso Buffon per proteste (giustificatissime).

Io sono milanista ma così come la Roma ha meritato, la Juve meritava di passare, e trovare un escamotage così ridicolo per tagliarla fuori è stato davvero assurdo.

Ancora più assurdi i gridi di vittoria degli italiani che non solo sono anti juventini, ma anti sportivi e vuol dire che non gliene frega un cazzo del calcio giusto e corretto, ma godono solo della sofferenza delle squadre avversarie. I peggiori.

Chiudo la questione con una domanda: che sarebbe successo con la VAR in campo?

SI… LA MUSICA È BELLA MA LE PAROLE?

E rieccomi con questa rubrichetta divertente, la scorsa volta ho parlato di Tiziano Ferro che in quanto a nonsense ha parecchio da dire, ma oggi voglio elogiare anche questo cantautore che ha parecchi assi nella manica. Bando alle ciance e vi presento: Lorenzo Jovanotti!

Partiamo con una canzone che non è proprio una delle più famose:

Le tasche piene di sassi:

…Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho le tasche piene di sassi…

Bhè che dire, tutto quadra no? Il fatto che non sai leggere mi fa pensare…

Invece nella hit “L’estate addosso” si può chiaramente sentire:

…Canzoni estive
minacce radioattive
distanti come un viaggio in moto in due
fino ad un locale aperto fino all’alba
ricordo di un futuro già vissuto da qualcuno…

Cercando di trovare un nesso tra le canzoni estive e le minacce radioattive non ho pensato che anche il ricordo di un viaggio in moto in due è già vissuto e quindi le minacce radioattive dovrebbero collegarsi alle canzoni estive in moto, no… cioè… vabbè.

Stessa canzone poco più in là:

…L’estate addosso, un anno è già passato,
vietato non innamorarsi ancora,
saluti dallo spazio, le fragole maturano anche qua…

Ehm… si commenta da sola vero?

E per finire, “E non hai visto ancora niente”:

…Astronavi in fiamme
al largo dei bastioni di Orione
colpi di fulmine
che fanno impazzire le persone
sacchetti della spesa vuoti
trasportati dal vento
cani che abbaiano in tutte le lingue
senza nessun accento
maestri elementari
con emozioni complesse
le mani fredde e la pelle d’oca
le guance rosse…

Dunque… è una lista ben dettagliata… di… robe… si, insomma cani, bastioni d’orione, maestri e sacchetti della spesa ci stanno bene assieme, no? … già.

E non hai visto ancora niente. Cit.

Alla prossima.

Narcolexìa

Un pò di sana autopromozione a volte non fa male. Il mio Thriller Narcolexia è scaricabile gratuitamente per qualche giorno, se vi va di provarlo o solo di darmi una mano è il momento giusto

Ecco la sinossi:

Alice è una ragazza di 21 anni, introversa e dolce ma con un grande fardello: soffre di narcolessia, una malattia che la fa addormentare più volte durante il giorno senza controllo. Morfeo è un serial killer alla ricerca della vittima perfetta, una donna che corrisponda al suo ideale di “amore” morboso e che possa dormire per sempre al suo fianco. Uccide le sue vittime facendole addormentare fino alla morte. I fili del loro destino arriveranno ad incrociarsi nel crescendo di una lotta disperata per avere una vita che corrisponda al loro ideale. Un thriller psicologico che ha luogo nella provincia romana, dove lo scorrere della tranquilla routine sarà sconvolto da eventi terrificanti.

e il link Amazon:

https://www.amazon.it/Narcolex%C3%ACa-Enzo-Cristofori-ebook/dp/B0173103I2?ie=UTF8&keywords=narcolexia&qid=1446141994&ref_=sr_1_1&s=digital-text&sr=1-1

Si… la musica è bella ma le parole?

Buonasera a tutti i naviganti, stasera voglio restare leggero e citare degli artisti musicali della musica italiana che a mio avviso fanno anche buona musica ma se andate a leggere i testi direi che non si sfiora il nonsense, ci si fa proprio una bella nuotata dentro!

Cominciamo con uno dei più seguiti, nonchè uno dei migliori parolieri: Tiziano Ferro. Leggiamo con estrema attenzione il testo seguente:

Odio tante cose da quando ti conosco

e non ne conosco neanche il perché ma lo intuisco

odio il mio nome solo senza il tuo, ogni fottuto addio

odio quando ti odi e mi allontani perché

 

Hai delle isole negli occhi

e il dolore più profondo

riposa almeno un’ora solo se ti incontro

e ti a-m-o e con le mani dico quello che non so

….

ho cercato davvero di intuire il significato di tutto ciò è il risultato è stato un mal di testa crescente. Ma può essere solo un caso, in fondo l’arte non va interpretata oggettivamente.

numero 2:

Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no

E temo il tuo passato e il mio passato

Ma tu no.

Me e te, è così chiaro

E sembra difficile.

… si Tiziano è davvero difficile. Baudelaire era meno enigmatico.

e finiamo con un capolavoro:

Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare
E credere di stare bene quando è inverno e te
Togli le tue mani calde
Non mi abbracci e mi ripeti che son grande,
mi ricordi che rivivo in tante cose…nananana
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale
Che anche se non valgo niente perlomeno a te
Ti permetto di sognare
E se hai voglia, di lasciarti camminare
Scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare
Ma vuoi dirmi come questo può finire?
Non me lo so spiegare

sei hai voglia di lasciarti camminare??? Non valgo niente per lo meno a te?????

Ok l’unica frase che ha senso è: non me lo so spiegare.

Per oggi direi che basta, la prossima puntata parlerò di un altro grande, quindi Stay tuned!

#primaveranimata

Per l’inizio della primavera la mia casa editrice, Lettere Animate ha lanciato una campagna di offerte su molti prodotti compreso il mio thriller Narcolexia. In merito a questo vorrei pubblicizzare un pò questa opera nella quale ho messo molto di me e per la quale ahimè ho fatto veramente poco. Quando pubblicai il mio primo libro ricordo che feci molto per pubblicizzarlo, invece col secondo ho peccato di trascuratezza. Provo a rimediare in qualche modo.

Narcolexia parla della difficoltà di vivere e di rapportarsi con le persone, parla dei muri che nascono quando si è solo concentrati su se stessi, quando ci si sente con le spalle al muro e si vorrebbe dare una svolta alla propria vita, quando l’unico appiglio alla realtà è la speranza.

I personaggi principali sono:

Alice: una ragazza narcolettica, che vuole a tutti i costi una vita normale e che si sente emarginata.

Morfeo: un uomo la cui tragedia infantile ha causato in lui una forte alienazione sociale, e la profonda convinzione che la vita reale è un’illusione inutile mentre il mondo dei sogni è l’unica via di salvezza. E’ un killer, un assassino, ma si crede un redentore.

Alex: il ragazzo di cui si innamora la protagonista, è profondamente altruista e trova in Alice la sua prova d’amore.

Posto un piccolo estratto:

“È la mia ora. Quando cala la sera io vivo nel mio mondo ideale. Le persone stanche vanno infine là dove hanno senso di esistere.

Nel cuore del riposo delle membra il nostro spirito è libero, può aprirsi alla vera essenza delle cose, può superare quelle barriere che durante il giorno ci affliggono. Quando chiudiamo gli occhi siamo noi stessi.

Mi avvicino al mio tavolo di lavoro dove posso esprimere tutta la mia gioia. Tocco le beute di vetro e i flaconi sterilizzati. Indosso i miei guanti in lattice e apro il contenitore di Propofol, prendo una siringa sterile e prelevo quindici cc. Li verso nella beuta, poi con attenzione prelevo una quantità minima di Fentanyl e l’aggiungo al composto. Questa è la dose iniziale, poi ce ne saranno altrettante. Certo, a volte ho sbagliato le dosi, oppure ho abusato della morfina ma dagli errori s’impara. Questo è l’elisir dell’amore, la formula chimica della felicità.”

Ecco il link all’acquisto

http://www.amazon.it/Narcolex%C3%ACa-Enzo-Cristofori-ebook/dp/B0173103I2/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1446141994&sr=1-1&keywords=narcolexia