Wrong Turn Cap 02

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Se questo è Sport…

Ci sono situazioni in cui anche un non sportivo non può lasciare cadere. La questione è la qualificazione di Champions, Juventus – Real Madrid, finita 3-1 per un evento che definire anacronistico è dir poco. E si perchè la Juve al 93° stava vincendo 3-0, con uno scarto di gol che le avrebbe permesso ancora di sperare di accedere alle finali. Invece l’arbitro, un certo Oliver, fischia a pochi secondi dalla fine un rigore alquanto improbabile che sembra una bomba ad orologeria già programmata. A vedere la moviola è stato un contatto quasi inesistente, ulteriore beffa, espulso Buffon per proteste (giustificatissime).

Io sono milanista ma così come la Roma ha meritato, la Juve meritava di passare, e trovare un escamotage così ridicolo per tagliarla fuori è stato davvero assurdo.

Ancora più assurdi i gridi di vittoria degli italiani che non solo sono anti juventini, ma anti sportivi e vuol dire che non gliene frega un cazzo del calcio giusto e corretto, ma godono solo della sofferenza delle squadre avversarie. I peggiori.

Chiudo la questione con una domanda: che sarebbe successo con la VAR in campo?

Piove, Governo Bugiardo!

Finalmente torno a scrivere, non mi dilungo sulle varie peripezie in corso, quindi diciamo che spero di essere sempre più presente.

L’ultima cosa che mi piacerebbe fare è parlare di politica, ma come si  fa a non rendersi conto che siamo nell’ennesimo, insuperabile, ridicolo stallo? Che il politico sia un furbone pronto a rimangiarsi le parole dette cinque minuti prima, questo lo sappiamo benissimo, tuttavia ora sono così tanti i personaggi a rimangiarsi la parola che non credo proprio si possa rimanere indifferenti, o perlomeno ci si faccia due risate pensando che il cabaret ce lo si aspetterebbe in altri ambiti.

Cominciamo col personaggio numero uno, il mitico Luigi Di Maio: non sarà sfuggito ai più che ciò che sta tentando di fare va ben oltre i famosissimi dictat del Movimento 5 stelle, ovvero nessun tipo di alleanze partitocratiche che “per 20 anni hanno mandato l’italia al macero”. Ora ci si apre a Salvini con una possibile alleanza per formare un governo fatto di temi e obiettivi comuni; lo stesso Salvini che ha basato la sua campagna elettorale sputando contro i Grillini ogni cinque minuti… e poi, quali temi comuni? I programmi del centrodestra e del M5S sono come la maionese e il cioccolato. Non contento strizza anche l’occhio al PD, altro partito plurismerdato da grillini & co. Solo questo basterebbe a deludere migliaia di persone che hanno votato il movimento.

Poi c’è Salvini che come già ho detto ha sempre schifato il M5S con frasi populiste e che ora sembra il fidanzatino modello. Inoltre ogni giorno conferma che l’alleanza del centrodestra è solidissima e non si discute. Piccolo problema, Berlusconi vorrebbe vedere tutti i rappresentanti del M5S al rogo! O Salvini è davvero un equilibrista sopraffino, oppure da qualche parte dovrà cadere.

E ancora c’è sempre lui, l’immancabile, insostituibile, onnipresente Berlusconi. Non solo egli afferma da circa un anno che i M5S sono nell’ordine: gente che non ha mai lavorato, pericolo populistico, peggio dei comunisti, un branco di sprovveduti senza arte ne parte. Oggi lo sostiene ancora di più, no governo con Di Maio.

La sinistra, ridotta a l’ombra di se stessa ribadisce: no alleanze per formare un governo, noi siamo l’opposizione! Bisognerà vedere opposizione a cosa…

Ah già, c’è anche la Meloni… interessa a qualcuno?

Non ci vuole un genio per capire che qualsiasi tipo di roba venga fuori da sto caos, non sarà niente di buono. Signore e signori tenetevi ancora una volta le mutande strette, qui si balla di nuovo.

Instabilità, il tuo nome è Italia.

Ormai è passato qualche giorno dal fatidico referendum sulla costituzione, e a freddo mi viene da fare delle considerazioni, alcune scontate, altre meno. Innanzitutto vedo questo 60% di “no” e viene da chiedermi: perchè? Mi spiego meglio, è legittimo che ognuno abbia espresso la propria posizione riguardo al cambio della costituzione, che poi grosso cambio non definirei neppure. Ho sentito fazioni politiche inneggiare alla fine della democrazia col senato dimezzato, questo perchè non avremmo eletto più i parlamentari. Sulla carta sembra legittimo, ma se analizziamo quanto nella storia degli ultimi anni abbiamo deciso i senatori che sarebbero dovuti salire alla camera mi scappa un sorriso. Infatti guardando i sondaggi la realtà dei fatti è che la stragrande maggioranza delle persone del ceto medio che vota alle primarie, non guarda nemmeno le persone per cui sta votando. Si riconosce nel movimento politico e al massimo nel suo leader e in ciò che dice, stop. Le vere elezioni invece in cui andiamo a spulciare sono quelle dei sindaci e le regionali. Li si che andiamo a guardare la storia dei personaggi. Non voglio generalizzare ma parlando con la gente sono sempre più convinto di questa cosa. Quindi è più democratico votare dei sindaci o dei membri del consiglio regionale che poi sarebbero potuti salire al senato o votare direttamente i senatori (la cui storia interessa solo ai politicanti)? Riflettete.

Punto due. Da anni tutti gli schieramenti inneggiano alla modifica della costituzione, in modo particolare la destra, più legata ai cambiamenti, la sinistra è sempre stata radicata al passato. Infatti è stato Renzi a voler fare le modifiche. Un uomo di sinistra? Non direi proprio. Ne consegue che gli schieramenti “Antichi” legati a D’Alema e Bersani hanno votato esattamente come Berlusconi, Salvini, la Meloni, i cinque stelle. Una domanda sorge spontanea e nella mia testa risuona con la voce di Bersani “Ma siamo Passsi?”. La verità dei fatti è che la parte vecchia del PD ha votato anche secondo ideologia, le opposizioni secondo convenienza politica. E’ evidente, e non c’è nessun dubbio su questo. Certo per montare una campagna sul no ci volevano valide motivazioni, le migliori (peggiori) che hanno trovato di comune tacito accordo sono state: la antidemocraticità della riforma per il motivo già suddetto sulla nomina dei senatori (che secondo me come ho motivato non sussiste affatto); il bicameralismo così come previsto avrebbe dato più potere ai deputati piuttosto che ai senatori (e sticazzi l’idea che una legge possa passare in due mesi invece che 6 probabilmente non ha allettato nessuno, vabbè), e infine i senatori che potevano salire al colle sarebbero stati sindaci e consiglieri  a maggioranza del PD!!!. E qui mi soffermo un secondo. Ma se al governo c’è il PD che ha la maggioranza, anche se tirata con la corda grazie ai centristi, non è logico che i consiglieri sono a maggioranza i loro? ( I sindaci no perchè VOTATI dal popolo che ha scelto, lo ribadisco un altra volta). Inoltre una volta finito questo governo e andati a nuove elezioni questo fattore sarebbe stato vantaggioso per qualsiasi maggioranza eletta, sia di destra che di sinistra.

E il Cnel? Vogliamo parlare del Cnel?  o perchè nessuno ne ha parlato e nessuno ha voluto ammettere che è un organo inutile e spendaccione. Ma sarebbe stato scomodo parlarne per le opposizioni visto che a rigor di logica era più sensato sbarazzarsene.

Le mie conclusioni sono semplici: Renzi ha dichiarato che si sarebbe dimesso se avrebbe vinto il no e le opposizioni hanno cavalcato questo obiettivo. Ed è stato raggiunto perchè la campagna elettorale ha funzionato alla grande; buttiamo giù Renzi, mandiamoli a casa, vota no e Renzi a casa! Ma qui si è votato un referendum che parlava di altro, ragazzi, un referendum che qualcosa avrebbe davvero potuto cambiare. Quando mai nella storia si ripeterà che il senato o chi per lui faccia passare una proposta in cui si dimezzano le loro cariche? Ve lo dico io: mai più. E solo per questo io avrei votato si, ma a quanto pare preferiamo ascoltare tutta quella gente che per hanno si è avvicendata nei goveri e che altro non hanno fatto che portarci a dove siamo oggi (eh si signori perchè una crisi non scoppia dall’oggi al domani, ci vogliono anni per farla crescere).

Sono deluso da questa Italia, non perchè doveva votare si, ma perchè non doveva dare un voto politico come consigliato da gli anti renzisti. Dovevano usare la testa ed in pochi l’hanno fatto. Come lo so? Innanzitutto l’alta affluenza del voto, cosa che non ci sarebbe mai stata se non avessero dato un valore politico al referendum (vedi affluenza delle trivelle).

Cosa ci aspetta ora? Ennesimo governo precario non so per quanti mesi (magari quelli giusti affinchè anche l’ultimo parlamentare sfigato si becchi il vitalizio), ping pong per fare una legge elettorale decente (anche questo lungo mesi) e l’instabilità dell’Italia che cresce a dismisura.

Benvenuti nel nuovo caro vecchio paese.

Enzo Cristofori.

SI… LA MUSICA È BELLA MA LE PAROLE?

E rieccomi con questa rubrichetta divertente, la scorsa volta ho parlato di Tiziano Ferro che in quanto a nonsense ha parecchio da dire, ma oggi voglio elogiare anche questo cantautore che ha parecchi assi nella manica. Bando alle ciance e vi presento: Lorenzo Jovanotti!

Partiamo con una canzone che non è proprio una delle più famose:

Le tasche piene di sassi:

…Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti al cielo
e non so leggere, vienimi a prendere
mi riconosci ho le tasche piene di sassi…

Bhè che dire, tutto quadra no? Il fatto che non sai leggere mi fa pensare…

Invece nella hit “L’estate addosso” si può chiaramente sentire:

…Canzoni estive
minacce radioattive
distanti come un viaggio in moto in due
fino ad un locale aperto fino all’alba
ricordo di un futuro già vissuto da qualcuno…

Cercando di trovare un nesso tra le canzoni estive e le minacce radioattive non ho pensato che anche il ricordo di un viaggio in moto in due è già vissuto e quindi le minacce radioattive dovrebbero collegarsi alle canzoni estive in moto, no… cioè… vabbè.

Stessa canzone poco più in là:

…L’estate addosso, un anno è già passato,
vietato non innamorarsi ancora,
saluti dallo spazio, le fragole maturano anche qua…

Ehm… si commenta da sola vero?

E per finire, “E non hai visto ancora niente”:

…Astronavi in fiamme
al largo dei bastioni di Orione
colpi di fulmine
che fanno impazzire le persone
sacchetti della spesa vuoti
trasportati dal vento
cani che abbaiano in tutte le lingue
senza nessun accento
maestri elementari
con emozioni complesse
le mani fredde e la pelle d’oca
le guance rosse…

Dunque… è una lista ben dettagliata… di… robe… si, insomma cani, bastioni d’orione, maestri e sacchetti della spesa ci stanno bene assieme, no? … già.

E non hai visto ancora niente. Cit.

Alla prossima.

Narcolexìa

Un pò di sana autopromozione a volte non fa male. Il mio Thriller Narcolexia è scaricabile gratuitamente per qualche giorno, se vi va di provarlo o solo di darmi una mano è il momento giusto

Ecco la sinossi:

Alice è una ragazza di 21 anni, introversa e dolce ma con un grande fardello: soffre di narcolessia, una malattia che la fa addormentare più volte durante il giorno senza controllo. Morfeo è un serial killer alla ricerca della vittima perfetta, una donna che corrisponda al suo ideale di “amore” morboso e che possa dormire per sempre al suo fianco. Uccide le sue vittime facendole addormentare fino alla morte. I fili del loro destino arriveranno ad incrociarsi nel crescendo di una lotta disperata per avere una vita che corrisponda al loro ideale. Un thriller psicologico che ha luogo nella provincia romana, dove lo scorrere della tranquilla routine sarà sconvolto da eventi terrificanti.

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